I Campi Flegrei sono l'evoluzione di un'enorme caldera di cui oggi restano alcuni crateri formatisi nel corso di una millenaria e discontinua attività vulcanica.

Un gran numero di colline coniche con la cima troncata sono le inequivocabili testimonianze di catastrofiche e violente esplosioni. Qui si assiste al fenomeno del bradisismo, che con il lento innalzamento e abbassamento del suolo, ha condizionato la vita degli abitanti, antichi e moderni.

L'itinerario

Oasi del Monte Nuovo

Il Monte Nuovo l'unico vulcano dei Campi Flegrei sul quale abbiamo testimonianze della sua eruzione, avvenuta la notte del 29 settembre del 1538.
Il Monte Nuovo oggi un'Oasi di grande interesse naturalistico.

La Solfatara

Il Vulcano Solfatara, simbolo dei Campi Flegrei, fu ritenuta dai Greci dimora del dio del fuoco Efesto. Per secoli fu cava di zolfo, allume, caolino, sorgente di acque minerali curative e sede di antichi bagni termali. La Solfatara, con le sue fumarole, il lago di fango bollente e l'elevata temperatura del suolo, è un vero e proprio laboratorio di geologia a cielo aperto.

Il Tempio di Serapide

Il Tempio di Serapide era in realtà il macellum, un mercato pubblico, costruito nel quartiere che gli antichi romani chiamavano Emporium. Le sue colonne sono state per secoli il misuratore del fenomeno del bradisismo.

Informazioni

La visita didattica è preceduta da una lezione propedeutica di circa 50 minuti per max 2 classi.
L'attività si svolge presso la scuola con l'ausilio della LIM.
La visita presso il vulcano Solfatara e il Tempio di Serapide (o in alternativa al Monte Nuovo) ha una durata di circa 3 ore.
La pianificazione della lezione e della visita sarà concordata con i referenti scolastici.

Servizi inclusi

  guida
  Lezione propedeutica

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