Fra tutti i viaggiatori che nel corso dei millenni sono sbarcati sulla costa dei Campi Flegrei ce ne è stato uno particolarmente illustre e destinato a compiere grandi imprese: Enea. Virgilio, nell'Eneide racconta dello sbarco dell'eroe troiano a Cuma e dell'incontro con la Sibilla che lo condusse alle porte del regno degli inferi.


Probabilmente, dall'inizio dei tempi, non c'è stata una sola persona che, passando per mare davanti a quel tratto di costa che va da Napoli a Ischia, non abbia pensato di gettare l'ancora e sbarcare. E in effetti nel corso dei millenni, per bellezza e naturale conformazione accogliente, questo specchio di acqua tranquillo ha costituito l'ideale approdo per tantissimi marinai in cerca di riparo. Fra essi, tuttavia, ce ne è stato uno particolarmente illustre, che con il suo sbarco su quel lembo di terra che oggi chiamiamo Cuma ha dato il via ad una nuova storia del Mondo: Enea.
 
Eh sì, perché forse non tutti sanno che l'eroe troiano, scampato alla distruzione della sua città e in viaggio verso la “nuova patria”, è proprio nei Campi Flegrei che trova un approdo e compie uno degli incontri più straordinari verso la fondazione di Roma.
 
Come avrete capito, naturalmente, siamo nel perimetro della mitologia. È infatti Virgilio a raccontare questa storia, nel libro VI della sua Eneide. Enea e i suoi compagni sbarcano dunque a Cuma dove l'eroe, memore dei consigli di Eleno, si reca nel tempio di Apollo. La somma sacerdotessa di Apollo, la Sibilla Deifobe, figlia di Glauco, gli rivela che riuscirà ad arrivare nel Lazio, ma per ottenere la nuova patria dovrà affrontare odi e guerre. Dopo la profezia la Sibilla guida Enea niente di meno che nell'Aldilà, l'Ade. Infatti la porta per accedere al regno degli inferi è proprio lì a due passi, sulle rive oscure del lago d'Averno.
 
Come vedete quello dei Campi Flegrei è un territorio che da sempre, per il suo fascino allo stesso tempo incantevole e sinistro, ha acceso la fantasia degli uomini. Non perdete dunque l'occasione di venire a visitarlo, ripercorrendo i passi di Enea.

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